martedì 5 giugno 2012

Touch

paperelle gialle

“Nel 1992 una nave perse dei containers durante la rotta per gli Stati Uniti, riversando 29.000 paperelle di gomma nel Pacifico. Dieci mesi dopo, le prime paperelle comparvero sulle coste dell’Alaska. Da allora sono state trovate alle Hawaii, in Sud America, in Australia. Alcune attraversano lentamente la banchisa artica, ma 2.000 paperelle rimasero intrappolate nel vortice del Nord Pacifico, un vortice di correnti che raggiunge il Giappone, l’Alaska, il Pacifico Nord occidentale e le Isole Aleutine. Gli oggetti risucchiati dal vortice di solito restano nel vortice, condannati a ripetere lo stesso percorso, ad attraversare sempre le stesse acque. Ma a volte no. Il loro percorso può essere alterato da cambiamenti climatici, da una tempesta, da un incontro casuale con un banco di balene. Venti anni dopo essere finite in mare, le paperelle arrivano ancora sulle spiagge di tutto il mondo e il loro numero all’interno del vortice diminuisce. Questo vuol dire che è possibile liberarsi. Anche dopo aver attraversato le stesse acque per anni, è possibile arrivare fino a riva”.

7 commenti:

  1. Bella storiella...io sono una balena arenata, vale anche per le balene??

    RispondiElimina
  2. forte!!!!!
    nuova follower...se ti va passa da me! c'è un give in corso!

    http://ladanzadeisensi.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie per la fiducia ;) ora passo a salutarti :D

      Elimina
  3. Rieccomi... stavolta resto per un bel po' :-) Un abbraccione e grazie dei tuoi saluti,.. L

    RispondiElimina

Leggi anche